PRESENTATO A POMEZIA IL SAGGIO ANTROPOLOGICO "PAOLO SOMMARIPA PITTORE DELL'ARTE IMMAGINARIA, VENERDI' 28 OTTOBRE 2022 ALLA BIBLIOTECA CIVICA UGO TOGNAZZI
Ingrid Lazzarini, Manuela Mazzola, Paolo Sommaripa, Claudio Vannuccini
ARTICOLO SCRITTO DA MOIRA DI MARIO
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| MOMENTI DELLA PRESENTAZIONE |
" un grazie a Manuela Mazzola per la pazienza, ma specialmente per la sua bravura di scrittrice, capace di entrare nei meandri della mia complessa vita di artista"
Paolo Sommaripa
Paolo Sommaripa, corpi che parlano
l’immaginario diventa pura e libera espressione.
IN DISTRIBUZIONE IL BELLISSIMO LIBRO SULL'ARTISTA DI POMEZIA
il Sacro, l’Umano e la Natura.
......Il lavoro del pittore è quello di ritrarre nel divino l’umano e nell’uomo il Sé divino.......
PAGLIAI
PAOLO SOMMARIPA E MANUELA MAZZOLA
PAOLO SOMMARIPA Pittore dell'Arte Immaginaria
di Manuela Mazzola
L’ultimo lavoro della giornalista romana e residente
a Pomezia Manuela Mazzola
è: Paolo Sommaripa: pittore
dell’Arte Immaginaria, edito
da Il Convivio Editore.
Così scrive nella prefazione al libro Claudio Vannuccini anch’egli scrittore:
In questo saggio Manuela Mazzola si addentra con abilità nell’Arte Immaginaria di Paolo Sommaripa, seguendo un percorso ben delineato da una visione descrittiva delle sue opere, assistita da citazioni sapientemente inserite. Il testo risulta fluido, dalla forma delicata che alleggerisce la tensione emotiva originata dalle tele: sembra accarezzi i luoghi della mente creati dalla matita dell’artista, infondendo carattere e significati interpretativi, altrimenti sconosciuti al lettore impreparato......
L'opera in copertina di Paolo Sommaripa dal titolo: Prima neve.
All'interno del Saggio si potranno ammirare 36 opere
dell'artista.
Questo breve saggio vuole essere un’interpretazione a
livello antropologico delle opere dell’artista Paolo Sommaripa e della sua
scuola. In questa ricerca sono stati inseriti soltanto i dipinti che riguardano
il Sacro,l’Umano e la Natura.
Un’
artista che ha saputo sempre coniugare delle belle immagini con l’arte moderna.
Paolo Sommaripa vive a Pomezia dal 1983, ma il suo cammino alla ricerca
dell’espressione inizia dagli anni ’70, ufficialmente dalla frequentazione
dell’Artistico di via di Ripetta a Roma. Nasce così il suo “Museo dell’arte
immaginaria”, dove si evidenzia la sua poliedricità creativa, capace di
regalarci lavori di grande livello artistico, dipinti ricchi di storia
contemporanea e di pathos, a volte metafisici (è la sua radice), a volte
informali, o addirittura iperrealisti. È un artista del ‘900 ed entra con tutto
il suo bagaglio di emozioni nella pittura italiana contemporanea; stati
d’animo, oggetti, figure, immagini silenziose e a volte inquietanti, immagini
sacre, colori cupi, e poi nel tempo di un respiro un ritorno al colore, a
composizioni floreali, a vive nature morte. Per quanti lo conoscono, (è il
presidente della più anziana associazione artistica Pleiadi) la sua pittura
valica il territorio di Pomezia, portando il nome di questa città fuori dei
confini nazionali. Paolo Sommaripa, in arte Sommarì, pittore dell’arte
immaginaria.<La particolarità del pittore sta nella
rappresentazione del Tempo, in cui passato, presente e futuro vengono sentiti
nel medesimo istante: il presente è passato, il passato è futuro; in una
ciclicità che è universale nella storia dell’uomo…. Il libro è uscito in
coincidenza dei suoi 48 anni dedicati all’arte.

PAOLO SOMMARIPA IL PITTORE.
SCRIVE ALESSANDRO BALDI
L’AQUILA – Paolo Sommaripa: pittore dell’Arte Immaginaria, edito da Il Convivio Editore, è l’ultimo lavoro della giornalista romana Manuela Mazzola.
Il saggio antropologico mette in luce alcuni aspetti che si celano tra le pennellate dell’artista pometino, scrive Alessandro Baldi.
“Il testo risulta fluido, – scrive Claudio Vannuccini nella prefazione – dalla forma delicata che alleggerisce la tensione emotiva originata dalle tele: sembra accarezzi i luoghi della mente creati dalla matita dell’artista, infondendo carattere e significati interpretativi, altrimenti sconosciuti al lettore impreparato”.
Lo studio delle trentasei opere, che riguardano il Sacro, l’Umano e la Natura, inizia dalla dicotomia natura/cultura, la quale è alla base del comportamento umano: “Il lavoro del pittore è quello di ritrarre nel divino l’umano e nell’uomo il Sé divino. La rappresentazione della Natura, invece, è vista come luogo simbolico in cui il genere umano percepisce Dio”.
Il mondo dell’artista inizia dalla sua scuola: “Sommarì dal suo laboratorio e quindi dal suo luogo di marginalità, narra l’umanità e il sacro; la tela diviene uno strumento, da cui far uscire un flusso di significati che possono essere compresi anche col passare degli anni e dei secoli. Il quadro diviene dunque un fermo immagine da studiare nel suo tempo e nel suo spazio, come prodotto dell’opera umana, in seno a una specifica cultura”. Il maestro giunge a realizzare un suo museo dell’Arte Immaginaria, grazie anche all’utilizzo dei social, luoghi anch’essi metafisici e immaginari e grazie anche agli artisti che lo apprezzano e lo seguono sia nella scuola sia nel suo profilo.
La saggista afferma che la particolarità sta nella rappresentazione del Tempo, pur partendo da radici giudaico – cristiane e quindi occidentali, in cui le griglie del tempo e dello spazio sono fondamentali nel dare un significato alla realtà, il Tempo può essere inteso come lo scorrere dello spazio verso la meta, ossia un altrove, a cui Sommaripa, tende da sempre: un altrove nel quale l’immaginario diventa pura e libera espressione.
Attraverso tutti gli strumenti che possiede, Sommarì, cerca di svelare il significato assoluto dell’esistenza e questo gli procura un senso di vuoto e d’inquietudine poiché a nessuno è concesso di conoscerlo.
L’autrice utilizza un linguaggio scorrevole e accurato, caratterizzato da una musicalità che dona leggerezza al testo e aiuta i lettori a inoltrarsi nel mondo affascinante e misterioso dell’arte, facilitando, di conseguenza, una maggiore comprensione dei messaggi veicolati nelle produzioni artistiche analizzate.
AL SOLE E AL VENTO
IO SONO
Il museo
dell’Arte immaginaria
Paolo
Sommaripa è un artista che spazia provando diverse tecniche, prospettive e
soggetti, arrivando poi a rappresentare il mondo da un’ottica tutta sua,
riempiendo lo spazio della tela con un equilibrio ben preciso di colori misti.
Tra l’arte e la vita c’è un sottile filo di
congiunzione, questo è la creatività […] L’arte deve essere bella a vedersi, ma
nell’insieme di un’opera, il pathos deve predominare. Per questo è da evitare
ogni tipo di arte puramente decorativa. Se nell’arte non c’è trasmissione di
pensiero, l’opera rimarrà fine a se stessa, come una radio senza volume, così
afferma Sommarì.
Rappresenta
il mondo e l’essenza dell’essere umano, sempre al centro del suo universo. Dietro la ricerca c’è un vuoto da colmare
che si manifesta in un’inquietudine e un malessere che l’artista
ha avvertito
lungo tutto il suo
percorso esistenziale.
Soltanto in un museo dell’immaginario, Sommaripa trova
la sua collocazione; in questo luogo metafisico, il pittore ripone ogni
espressione d’arte. L’immaginario è per lui un luogo di confine in cui qualsiasi
artista è libero di essere se stesso, di esprimersi come meglio crede. La
tensione artistica, in questo modo, si incanala verso un altrove sempre più lontano,
sempre più immaginario che l’artista colloca in un museo, appunto, dell’immaginario. Il luogo metafisico è un posto che va al di là degli
oggetti materiali e delle correnti artistiche, in cui tendere ad una perfezione
di idee, di concetti, di emozioni e sensazioni.......
SCARABOCCHIANDO
MANUELA MAZZOLA
Manuela Mazzola
nasce a Roma il 2 luglio 1972 e risiede a Pomezia (RM). Si è laureata con Lode
in Lettere alla Sapienza Università di Roma.
Ha pubblicato alcune sue poesie nell’antologia “M’illumino d’ immenso”
della casa editrice Pagine nel febbraio 2020; la silloge “Sensazioni di una
fanciulla” con il quaderno letterario “Il Croco” di “Pomezia-Notizie” nel
dicembre 2019 e “Sensazioni di una fanciulla - parte seconda” nel settembre
2020; la silloge “Frammenti di vita” con Il Convivio Editore nel novembre 2020;
il saggio “Enzo Andreoli e la Shock Art” con Oceano Edizioni nel marzo 2021.
Attualmente collabora con diverse
riviste letterarie, pubblicando recensioni,
articoli, poesie e racconti: “Pomezia-Notizie” del poeta e giornalista Domenico
Defelice; “Il Convivio”, fondato da Angelo Manitta e diretto da Enza
Conti, trimestrale di Poesia, Arte e
Cultura dell'Accademia Internazionale “Il Convivio”;“The world poets
quarterly”, rivista cinese facente parte de “The international poetry
translation and research centre greek academy of arts and letters”; "Il Pontino Nuovo”quindicinale di
attualità, politica e cultura di Angelo Capriotti; “Oceano News” testata
giornalistica indipendente, Direttore Beniamino Pascale; “L’Eracliano” periodico
dell’Accademia Collegio de’ Nobili, Direttore Marcello Falletti di
Villafalletto; “L’Attualità” periodico mensile di attualità e cultura diretto
da Cosmo Giacomo Sallustio Salvemini; “Periferie”
rivista trimestrale di poesia, Direttori Manuel Cohen e Vincenzo Luciani.
PER ACQUISTARE IL LIBRO :
https://www.ibs.it/paolo-sommaripa-pittore-dell-arte-libro-manuela-mazzola/e/9788832745627?fbclid=IwAR1Ibs8eQRL3CWIMa5s9TPKJ9OpPTda-j0i1iIX2GbjWgO72_tB4Hv71Wuo#.Yv-zsLlkpr4.whatsapp